John Locke
John Locke è il padre dell’empirismo moderno. Nell’ottica di Locke la ragione non viene più ritenuta assoluta e infallibile, ma viene ricondotta entro i confini dell’esperienza . Il filosofo affronta i temi difficili della morale e dell’educazione , ritenendo necessario esaminare l’origine, la certezza e l’estensione della conoscenza umana. L’uomo, superando l’inerzia spesso causata da posizioni scettiche, è in grado di ottenere un livello di conoscenza sufficiente e guidare nel modo migliore le sue azioni. Locke critica la tesi della presenza di un certo numero di verità fondamentali in ogni uomo sostenendo che è falsa: i bambini e gli idioti, ad esempio, non hanno la minima nozione di simili principi. Se poi consideriamo l’idea di Dio, ci accorgiamo che essa varia da persona a persona e che addirittura molti popoli non la possiedono per niente. Tra gli uomini non vi è consenso neppure sulle norme morali: la disparità di vedute confuta quindi l’innatismo, mostrando la falsità d...